05-01-2011
“Il Bilancio comunale per il 2011 resiste ai tagli del Governo”
Marrucci: “Salvati i servizi erogati ma con sacrifici. Resta difficile impostare politiche di sviluppo con i tagli e il Patto di stabilità”. “Il gruppo di maggioranza “Centrosinistra per San Gimignano” (formato da PD e SEL) ha votato con convinzione il Bilancio di previsione per il 2011. Il bilancio del Comune di San Gimignano – dichiara Andrea Marrucci, capo gruppo di maggioranza in Consiglio Comunale - ha dimostrato di essere un bilancio in ordine e con le ‘spalle larghe’ in grado di far fronte ad una situazione generale difficilissima per la crisi economica, per i tagli del Governo a Regione e Enti Locali e per l’inasprimento del Patto di Stabilità interno, per la crisi dell’edilizia, per la diminuzione dei contributi della Fondazione MPS sul territorio senese”. “Considerate queste premesse la coalizione si è data comunque obiettivi politici precisi - aggiungono i due vice capi gruppo Gianni Bartalini (PD) e Massimiliano Fulignati (SEL) -: non gravare sulle famiglie sangimignanesi in termini di tassazione locale; garantire per il 2011 gli stessi servizi conosciuti fino ad oggi; consolidare un livello di investimenti adeguato alle esigenze del nostro territorio; non ridurre stanziamenti per manutenzioni e per la rete associativa. Tra le scelte più significative i cittadini troveranno infatti: il potenziamento del 118 (un impegno mantenuto); le risorse per i servizi socio-sanitari per sopperire ai tagli governativi; il non aumento della tassazione locale (non reintrodotta l’addizionale Irpef, restano ferme le tariffe dei servizi scolastici: asilo nido, mensa e scuolabus); il mantenimento dei servizi attivati in questi anni, come il bus urbano; la riduzione pressoché totale dei debiti per mutui; gli stessi contributi alle associazioni locali; le stesse risorse per le manutenzioni ordinarie, per una città sempre decorosa; risorse per almeno un’opera pubblica in ogni frazione, come da programma di legislatura. Con queste scelte resistiamo nel continuare a fornire servizi moderni ai turisti, per dare risposte ai problemi dei Sangimignanesi su tutto il territorio comunale e, più in generale, a tutti i settori produttivi”. “Purtroppo – prosegue il capo gruppo Andrea Marrucci - i tagli e la crisi ci sono e si fanno sentire. Devono infatti sapere i Sangimignanesi che gli obiettivi elencati sono stati raggiunti con alcuni sacrifici: rinuncia all’attivazione di nuovi servizi e di nuovi progetti, ulteriori riduzioni di spesa della macchina comunale come da anni a questa parte; vendita di un pezzo di patrimonio pubblico per quanto inutilizzato da tempo e inutilizzabile a causa del patto di stabilità; contributo dalle attività turistiche sia pubbliche che private (parcheggi e suolo pubblico). Chi, come il Pdl afferma che il mantenimento dei servizi è a costo zero dimostra di non aver capito il Bilancio e non può cavarsela con la solita sparata sull’efficienza se non si hanno argomenti validi per San Gimignano e i Sangimignanesi. Il Comune di San Gimignano è macchina efficiente da tempo, attenta alla spesa e con un debito pubblico pro capite tra i più bassi d’Italia, oltre ad essere ente autonomo dai trasferimenti statali per quasi il 90%. E tuttavia: perché il Pdl non spiega ai Sangimignanesi come, secondo loro, potremmo fare politiche di sviluppo con i tagli sulla parte corrente (quelli che ci impediscono di potenziare l’asilo nido o le corse del bus urbano, per esempio) e il Patto di stabilità sugli investimenti (che ci impedisce di spendere quasi 8 milioni, soldi nostri, in opere pubbliche per cittadini e turisti)?”. “Ci sarebbe piaciuto che su questi problemi – conclude Marrucci - si fossero misurate con più attenzione tutte le opposizioni, entrando nel merito dei problemi e facendo i conti con i vincoli esterni e normativi che chi governa una comunità non può ignorare. Come puntualmente non ha voluto fare la Lista Civica che, evidentemente a corto di idee, non ha trovato di meglio che parlare del solo centro storico e dei soliti parcheggi, come se il resto del territorio non esistesse, proponendo per giunta soluzioni copiate dal programma della maggioranza. Se erano così d’accordo sulla circonvallazione e sul nuovo sistema di approdi alla città, sulla nuova ztl e sul terminal merci in Fugnano perché non hanno votato il Piano Strutturale che, appena qualche mese fa, ha messo nero su bianco queste nostre scelte, invece di abbandonare il Consiglio come hanno fatto? Va invece dato atto al Prc di aver dimostrato più responsabilità ed attenzione alla proposta di Bilancio 2011, concretizzatesi in un voto di astensione, esprimendo così apprezzamento per le scelte della Giunta in campo sociale ed in materia fiscale”. Centrosinistra per San Gimignano San Gimignano 3.01.2011

newsletter
Iscriviti e ricevi via email le nostre notizie!

sondaggio
Giovani Democratici Siena
Partito Democratico | San Gimignano (Siena) · Via San Giovanni, 28 · Tel. 0577 940334 · Fax 0577 907186 · Email: info@sangimignanopd.it | Area riservata